Monumenti

Nell’unica piazza, “Piazza Castello”, come era denominata un tempo per il Castello che l’ha occupata sino alla fine dell’Ottocento, oggi chiamata “Piazza Regina Margherita”,si eleva il Monumento ai Caduti della Grande Guerra, sormontato da una Statua della Vittoria Alata. Il centro storico ha conservato l’aspetto gradevole dell’antico borgo medioevale affine a quelli dell’Italia Centrale; difatti si possono apprezzare gli elementi costruttivi di epoche e logiche diverse, come i resti ancora visibili delle mura angioine del XIII secolole torri ed i terrazzamenti inglobati negli edifici di Salita Calvario, Vico dell’Arco, Vico e Via Tre Santi e lungo il Corso Grande. Nelle stradette che lo percorrono longitudinalmente o che lo cingono, e lungo le scalinate che l’attraversano trasversalmente, si affacciano cortiletti, porticati, loggiati ed edifici che, in alcuni casi, ostentano pregevoli portali in pietra sormontati dagli stemmi dei Casati gentilizi di Forenza. In Vico dell’Arco vi troviamo: Casa Oppido con finestre a bifore e Casa Canfora che offre alla vista un cortiletto con bel loggiato; in via S. Nicola il portale austero di Casa Tufaroli, in vico Consiglio quello di Casa Veltri, risalente al XVII secolo; lungo il Corso Grande Casa Natale con facciata tutta in pietra. Nei vichi, le abitazioni basse e addossate le une alle altre, dimostrano la logica costruttiva tipica della cultura contadina: semplice ed essenziale. In Via Roma, nel cuore del Centro Storico, ha sede la “Casa Contadina”; ricostruzione fedele dell’ambiente domestico delle comunità rurali lucane. Scendendo dalla Piazza per imboccare il Corso Grande ci si imbatte nell’Edicola di Santa Caterina, mentre continuando a scendere, sulla destra, si può ammirare Porta S. Pietro, l’unica ancora esistente delle quattro. Risalendo Via S. Pietro, in Via della Giustizia si offre alla vista un balcone con ringhiera in ferro battuto del Seicento, appartenente a Casa Colle, il cui sontuoso portale si trova in Via S. Maria. Alla fine di questa strada, costeggiando l’ingresso dell’Asilo Infantile, sul cui portale è incastonato lo Stemma della Municipalità di Forenza, e superato l’edificio dal bel portale, cortile e loggiato con tre archi, si giunge in Piazza, ove è possibile notare sulla destra, un palazzo sorto sul luogo dove si ergeva il Convento di S. Caterina dei Frati Francescani Osservanti, soppresso nel 1650.